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Shaka!!! Sempre nel vento!

Dal momento che inizierai a fare cose che non avresti mai fatto, a parlare lingue che non avresti mai studiato, a conoscere cose che dal vivo non avresti mai visto …

INIZIERAI ANCHE A FARE SPORT CHE NON AVRESTI MAI PENSATO !

Parliamo di #Kitesurfing, ragazzi, dello Sport (estremo acquatico) del Nuovo Millennio !

Eh già, perchè nascendo solo nel 1999, come “alternativa” o “evoluzione” del windsurf (windsurfisti non uccidetemi!) prende sempre più piede nella popolazione, giovane e non, di ambo i sessi, per diversi motivi … è facile da imparare, è comodo da trasportare, è divertente e soprattutto è FIGO. FA’ FIGHI.

E DOPO CHE AVRAI FATTO I TUOI PRIMI 20 METRI SULLA CRESTA DELL’ONDA … NE SARAI COMPLETAMENTE POSSEDUTO PER IL RESTO DELLA TUA VITA …AND THEN …

SHAKA !!!

Finalmente lo puoi fare per davvero … almeno con un senso vero …

Basta SHAKA nei Selfie, basta SHAKA in foto da Club, basta SHAKA al Bar con gli amici del tuo paese … tra un po’ da vera #Stars te ne starai su una delle spiagge di Rodi, Zanzibar, Madagascar, Capo Verde o Santo Domingo a far #Kite con gli amici e finalmente quando surferai #strapless (con un surfino sotto i piedi), stramberai sotto riva e potrai fare un bel #shaka a qualche ragazza che ti starà scattando due foto in spiaggia …

A proposito !

A me piace chiamarlo così, con il suo nome originale … #shaka …

Non farti trovare impreparato, racconta pure l’origine di questo gesto da Surfista … da Kiters !!! Eccola qua la “leggenda” …

“Negli anni ’30, alle Hawaii, un abitante della cittadina Laie, di nome Hamana Kalili, perse le tre dita centrali della mano destra mentre lavorava allo zuccherificio Sugar Mill di Kahuku. A seguito di questo grave incidente, venne spostato a fare da capotreno ai convogli che trasportavano lo zucchero: per indicare il “via libera”, Hamana Kalili, agitava la mano destra (priva delle tre dita). I bambini del luogo iniziarono ad imitare quel suo gesto rendendolo noto nella zona.

Qualche tempo dopo, un rivenditore di auto usate, Lippy Espinda, utilizzò il “saluto” nei suoi spot televisivi rendendolo famoso in tutto il paese.

Dagli anni sessanta, quindi, lo #shaka è stato adottato come saluto di amicizia, di buon augurio, spopolando soprattutto tra i Surfisti hawaiani, per poi espandersi in tutto il mondo”.

Non ti resta che prender la tua #onda e viverti l’emozione fino in fondo, è tutta tua …

SHAKA BRO !!!

Lino “Shaka” Piserchia